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CHILDREN'S & KARATE
karate per tutti
Lo sport, arricchito dall’agonismo è un gioco che impegna le
capacità fisiche e psichiche dell’individuo e che ha come
scopo lo svago, il perfezionamento del corpo, la formazione
del carattere. Fin dai tempi più remoti l’uomo fu attratto
dalla competizione della gara, concepita come dimostrazione
di forza e di valore, come scontro fisico, come preparazione
alla guerra. Tuttavia solo nell’età contemporanea l’attività
sportiva si e affermata completamente, tanto da diventare un
fenomeno collettivo di enorme dimensione è di grande valore
sociale. Infatti milioni di persone praticano oggi nel mondo
le più diverse discipline sportive,dal calcio alla
pallavolo,dal rugby al basket, dal nuoto al ciclismo, dal
tennis all’atletica, dalle arti marziali alla ginnastica. Lo
sport inoltre, non è più un’attività riservata ai giovani;
essa è diffusa fra gli adulti e perfino fra gli anziani. Le
stesse gare agonistiche, riunendo gomito a gomito gli
spettatori di tutti i ceti sociali, urbani e rurali, giovani
e anziani, diventano momento di aggregazione domenicale,
argomento di conversazione, di discussione e di accalorate
controversie con gli altri durante la settimana.
Karate
e salute
In passato l’uomo era estremamente attivo, per dare la
caccia agli animali, per procurarsi il cibo, per svolgere il
proprio lavoro, mentre oggi, con la diffusione delle
macchine, la vita è diventata sempre più sedentaria “
innaturale” praticato con le opportune cautele e con i
dovuti controlli, lo sport è senza dubbio utile alla salute
e può essere un mezzo per farci ritornare alle nostre
radici, per far funzionare meglio la nostra macchina umana.L’attività
sportiva oltre a rafforzare il sistema immunitario che
difende l’organismo dalle malattie, stimola l’appetito,
regola le funzioni dell’intestino e delle articolazioni,
aiuta l’attività del cuore e dei muscoli, previene le
malattie delle ossa, influisce positivamente sul sistema
nervoso favorendo uno stato di benessere psico- fisico.Ma
l’attività sportiva può anche provocare logorio nervoso e
affaticamento se fatta in modo disordinato e incontrollato.Tutti
gli sportivi, ma soprattutto i più giovani, devono perciò
sottoporsi a esami medici preventivi sportivi, affidandosi
all’esperienza di uno specialista capace di stabilire con
sufficiente sicurezza l’idoneità dell’organismo a praticare
un determinato sport.Nella scuola purtroppo sono ancora
carenti le attrezzature sanitarie e la presenza di medici
sportivi, tuttavia per quando riguarda almeno la
partecipazione ai giochi della gioventù, è previsto un
certificato del medico di famiglia in cui sia dichiarata la
condizione fisica dello studente, la presenza di
un’autoambulanza di rianimazione nel luogo delle gare e il
collegamento telefonico con l’ospedale più vicino per
eventuali casi di emergenza.
Karate e Socializzazione
Il
problema di una sana formazione sportiva al servizio
dell’uomo, anziché legata agli interessi dell’industria e
dello spettacolo, non riguarda solo i ragazzi e i giovani,
ma anche gli adulti.E necessario quindi che si affermi uno
sport inteso come mezzo per mantenere e migliorare la
condizione fisica dell’organismo umano, come mezzo
preventivo per la tutela della salute, come mezzo
terapeutico per ridare a chi è debilitato le capacità
lavorative e per assicurare una soddisfacente qualità della
vita.otto il profilo sociale, la pratica sportiva deve saper
promuovere attitudini nuove e adeguate all’epoca che
viviamo, deve essere un mezzo di socializzazione e non di
appiattimento delle qualità individuali.Lo sport può dare
spessore morale e calore umano alle relazioni
interpersonali,può contribuire in modo significativo a
ristabilire un sano rapporto fra l’uomo e l’ambiente
naturale.Lo sport infatti, rappresenta una delle grandi
occasioni per vivere a contatto con la natura, godendone i
vantaggi e rispettandole le caratteristiche.Molte cose, in
verità, sono cambiate in questi anni nella coscienza degli
uomini e della società per quando riguarda il problema
ecologico.Dalla consapevolezza del valore della natura e
della necessità di difenderla è derivato anche il successo
dell’alpinismo, dell’equitazione,della maratona,della corsa
campestre.Spetta sempre allo stato e agli enti locali
costruire e mettere al servizio dei cittadini impianti e
centri sportivi dove istruttori capaci non solo insegnino le
tecniche e le regole delle diverse discipline sportive e
guidino la preparazione fisica degli atleti, ma formino
anche la coscienza degli sportivi senza le distorsioni che a
volte inquinano la pratica sportiva professionistica e
perfino quella dilettantistica.Se le istituzioni pubbliche,
le associazioni sportive e i cittadini collaboreranno fra
loro per realizzare questi scopi, allora lo sport potrà
essere uno strumento quando mai valido per combattere la
violenza, l’emigrazione sociale, la tossicodipendenza e per
stabilire rapporti sociali sempre più rispettosi dei bisogni
dell’uomo.
Karate per gioco
Basta con i bimbi seduti, salviamo la tribù dei bambini
seduti sono tanti, uno su due, sono l’altra faccia dello
sport che riempie le nostre giornate e le nostre tv,
crescono obesi, asociali, malati di videogiochi.Per i
genitori e tempo di decisioni, sempre maggiore l’offerta di
stage estivi, e poi, il nuovo anno scolastico.In una società
calcio centrica, la scelta sembrerebbe obbligatoria, invece
c’è anche un istruttivo ritorno al passato, ai giochi dei
nostri nonni, per fino una rivalutazione delle arti marziali.Purtroppo
il condizionamento dei genitori è vistoso e spesso inutile
spesso ragioniamo per frasi fatte, luoghi comuni, comodità.Quello
sport costa troppo, quell’altro fa sudare, c’è una palestra
vicino casa.O semplicemente, non hanno tempo per i propri
figli.La scelta dello sport e condizionata dai genitori,
invece deve essere valutata la scelta dello sport in base
alle caratteristiche del bambino, cosa consigliano i medici
sportivi ? Il bambino con carattere chiuso,sport
di squadra favoriscono la cooperazione e la socializzazione.Bambino
con posture errate, scapole alate, ipercifosi,
iperlordosi, uno sport che coinvolge tutti i muscoli,
l’acqua e un elemento rassicurante, atletica come movimento
globale del corpo.Bambino sedentario,
attratto dai videogiochi quindi movimento all’aria aperta,
in ampi spazi. Bambino obeso, sport di
squadra e individuale a scelta, oltre alla correzione
alimentare necessaria un’attività continua e costante non
necessariamente agonistica.Bambino competitivo ed
egocentrico, karate, arti marziali, insegnano
il senso della lealtà e della disciplina, abituano al
controllo del proprio corpo e dei movimenti.Bambino
esuberante, iperattivo, sport che richiedono
grande concentrazione, riflessi e rapidità di movimenti, la
competizione diretta con l’avversario aiuta la maturazione,
bambino aggressivo, sport di squadra, che lo abituino al
senso della disciplina e alle regole,bambino asmatico, sport
al coperto attività in ambiente chiuso evitando il caldo
umido.Comportamenti da evitare c’è il padre che spinge per
il successo del figlio a tutti i costi, perché si proietta
in lui.C’è quello che vuol far l’allenatore, o il
protettivo, sempre pronto a riempire di merendine il figlio.O
quello che dice, l’importante è partecipare ma poi diventa
un’ultra.C’è l’indifferenza, che porta al campo perché la
detto il nonno.O chi se ne frega proprio, bisogna
semplicemente affidarsi a bravi istruttori e mostrarsi
entusiasti, qualunque sia lo sport praticato “dice Alberto
Cei presidente della società italiana di psicologia dello
sport” la motivazione resterà al di la dei risultati.
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