ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI
GRUPPO SPORTIVO FIAMME CREMISI

KARATE - JUDO - METODO GLOBALE AUTODIFESA
Sito Ufficiale del M° Francesco SIMONE

 

 
KARATE PER TUTTI DA 5 A 100 ANNI, NELLA MIA VITA IL KARATE E' LA MIA MARCIA IN PIU'

 

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CHILDREN'S & KARATE

karate per tutti

Lo sport, arricchito dall’agonismo è un gioco che impegna le capacità fisiche e psichiche dell’individuo e che ha come scopo lo svago, il perfezionamento del corpo, la formazione del carattere. Fin dai tempi più remoti l’uomo fu attratto dalla competizione della gara, concepita come dimostrazione di forza e di valore, come scontro fisico, come preparazione alla guerra. Tuttavia solo nell’età contemporanea l’attività sportiva si e affermata completamente, tanto da diventare un fenomeno collettivo di enorme dimensione è di grande valore sociale. Infatti milioni di persone praticano oggi nel mondo le più diverse discipline sportive,dal calcio alla pallavolo,dal rugby al basket, dal nuoto al ciclismo, dal tennis all’atletica, dalle arti marziali alla ginnastica. Lo sport inoltre, non è più un’attività riservata ai giovani; essa è diffusa fra gli adulti e perfino fra gli anziani. Le stesse gare agonistiche, riunendo gomito a gomito gli spettatori di tutti i ceti sociali, urbani e rurali, giovani e anziani, diventano momento di aggregazione domenicale, argomento di conversazione, di discussione e di accalorate controversie con gli altri durante la settimana.

 Karate e salute

In passato l’uomo era estremamente  attivo, per dare la caccia agli animali, per procurarsi il cibo, per svolgere il proprio lavoro, mentre oggi, con la diffusione delle macchine, la vita è diventata sempre più sedentaria “ innaturale” praticato con le opportune cautele e con i dovuti controlli, lo sport è senza dubbio utile alla salute e può essere un mezzo per farci ritornare alle nostre radici, per far funzionare meglio la nostra macchina umana.L’attività sportiva oltre a rafforzare il sistema immunitario che difende l’organismo dalle malattie, stimola l’appetito, regola le funzioni dell’intestino e delle articolazioni, aiuta l’attività del cuore e dei muscoli, previene le malattie delle ossa, influisce positivamente sul sistema nervoso favorendo uno stato di benessere psico- fisico.Ma l’attività sportiva può anche provocare logorio nervoso e affaticamento se fatta in modo disordinato e incontrollato.Tutti gli sportivi, ma soprattutto i più giovani, devono perciò sottoporsi a esami medici preventivi sportivi, affidandosi all’esperienza di uno specialista capace di stabilire con sufficiente sicurezza l’idoneità dell’organismo a praticare un determinato sport.Nella scuola purtroppo sono ancora carenti le attrezzature sanitarie e la presenza di medici sportivi, tuttavia per quando riguarda almeno la partecipazione ai giochi della gioventù, è previsto un certificato del medico di famiglia in cui sia dichiarata la condizione fisica dello studente, la presenza di un’autoambulanza di rianimazione nel luogo delle gare e il collegamento telefonico con l’ospedale più vicino per eventuali casi di emergenza.

Karate e Socializzazione

 Il problema di una sana formazione sportiva al servizio dell’uomo, anziché legata agli interessi dell’industria e dello spettacolo, non riguarda solo i ragazzi e i giovani, ma anche gli adulti.E necessario quindi che si affermi uno sport inteso come mezzo per mantenere e migliorare la condizione fisica dell’organismo umano, come mezzo preventivo per la tutela della salute, come mezzo terapeutico per ridare a chi è debilitato le capacità lavorative e per assicurare una soddisfacente qualità della vita.otto il profilo sociale, la pratica sportiva deve saper promuovere attitudini nuove e adeguate all’epoca che viviamo, deve essere un mezzo di socializzazione e non di appiattimento delle qualità individuali.Lo sport può  dare spessore morale e calore umano alle relazioni interpersonali,può contribuire in modo significativo a ristabilire un sano rapporto fra l’uomo e l’ambiente naturale.Lo sport infatti, rappresenta una delle grandi occasioni per vivere a contatto con la natura, godendone i vantaggi e rispettandole le caratteristiche.Molte cose, in verità, sono cambiate in questi anni nella coscienza degli uomini e della società per quando riguarda il problema ecologico.Dalla consapevolezza del valore della natura e della necessità di difenderla è derivato anche il successo dell’alpinismo, dell’equitazione,della maratona,della corsa campestre.Spetta sempre allo stato e agli enti locali costruire e mettere al servizio dei cittadini impianti e centri sportivi dove istruttori capaci non solo insegnino le tecniche e le regole delle diverse discipline sportive e guidino la preparazione fisica degli atleti, ma formino anche la coscienza degli sportivi senza le distorsioni che a volte inquinano la pratica sportiva professionistica e perfino quella dilettantistica.Se le istituzioni pubbliche, le associazioni sportive e i cittadini collaboreranno fra loro per realizzare questi scopi, allora lo sport potrà essere uno strumento quando mai valido per combattere la violenza, l’emigrazione sociale, la tossicodipendenza e per stabilire rapporti sociali sempre più rispettosi dei bisogni dell’uomo.

Karate per gioco

 Basta con i bimbi seduti, salviamo la tribù dei bambini seduti sono tanti, uno su due, sono l’altra faccia dello sport che riempie le nostre giornate e le nostre tv, crescono obesi, asociali, malati di videogiochi.Per i genitori e tempo di decisioni, sempre maggiore l’offerta di stage estivi, e poi, il nuovo anno scolastico.In una società calcio centrica, la scelta sembrerebbe obbligatoria, invece c’è anche un istruttivo ritorno al passato, ai giochi dei nostri nonni, per fino una rivalutazione delle arti marziali.Purtroppo il condizionamento dei genitori è vistoso e spesso inutile spesso ragioniamo per frasi fatte, luoghi comuni, comodità.Quello sport costa troppo, quell’altro fa sudare, c’è una palestra vicino casa.O semplicemente, non hanno tempo per i propri figli.La scelta dello sport e condizionata dai genitori, invece deve essere valutata la scelta dello sport in base alle caratteristiche del bambino,  cosa consigliano i medici sportivi ? Il bambino con carattere chiuso,sport di squadra favoriscono la cooperazione e la socializzazione.Bambino con posture errate, scapole alate, ipercifosi, iperlordosi, uno sport che coinvolge tutti i muscoli, l’acqua e un elemento rassicurante, atletica come movimento globale del corpo.Bambino sedentario, attratto dai videogiochi quindi movimento all’aria aperta, in ampi spazi. Bambino obeso, sport di squadra e individuale a scelta, oltre alla correzione alimentare necessaria un’attività continua e costante non necessariamente agonistica.Bambino competitivo ed egocentrico,  karate, arti marziali, insegnano il senso della lealtà e della disciplina, abituano al controllo del proprio corpo e dei movimenti.Bambino esuberante, iperattivo, sport che richiedono grande concentrazione, riflessi e rapidità di movimenti, la competizione diretta con l’avversario aiuta la maturazione, bambino aggressivo, sport di squadra, che lo abituino al senso della disciplina e alle regole,bambino asmatico, sport al coperto attività in ambiente chiuso evitando il caldo umido.Comportamenti da evitare c’è il padre che spinge per il successo del figlio a tutti i costi, perché si proietta in lui.C’è quello che vuol far l’allenatore, o il protettivo, sempre pronto a riempire di merendine il figlio.O quello che dice, l’importante è partecipare ma poi diventa un’ultra.C’è l’indifferenza, che porta al campo perché la detto il nonno.O chi se ne frega proprio, bisogna semplicemente affidarsi a bravi istruttori e mostrarsi entusiasti, qualunque sia lo sport praticato “dice Alberto Cei presidente della società italiana di psicologia dello sport” la motivazione resterà al di la dei risultati.

                                                                                          

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